Turbolenza ottica

Le attività di ricerca del gruppo sono concentrate sulla propagazione di campi elettromagnetici in mezzi turbolenti e in particolare sulla turbolenza atmosferica in applicazione all’astronomia e più precisamente alle tecniche di alta risoluzione angolare: ottica adattiva e interferometria. La turbolenza atmosferica è infatti la principale causa di deformazione dei fronti d'onda luminosi provenienti dagli oggetti astronomici osservati che si manifesta con perdita di risoluzione spaziale ed angolare e fluttuazioni stocastiche di intensità dell'immagine ottenute al fuoco del telescopio.
Le principali competenze del gruppo vertono sul modelling della turbolenza ottica e in particolare sulla previsione di tale parametro con modelli atmosferici di varia natura in particolare modelli non idrostatici a meso-scala, sistemi automatici operativi di previsione della turbolenza ottica e parametri atmosferici rilevanti per l’astronomia dal suolo, site testing, strumentazione per la misura di turbolenza, turbolenza in regimi stabili e fortemente stabili. 

Il gruppo ha al suo attivo responsabilità di progetti nazionali e internazionali applicati a telescopi di classe 8-10 metri (LBT, VLT), telescopi  di nuova generazione classe 30-40 m (ELT), telescopi solari di nuova generazione di classe 4 m (EST) e a regioni estreme per l'astrofisica quali l'Antartide (Dome C). 

 

Partecipano a queste attività: Luca Fini, Elena Masciadri, Alessio Turchi.

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