MOONS: montaggio completato

Un altro passo avanti per MOONS, lo spettrografo ottico e infrarosso “multioggetto” in costruzione per il Very Large Telescope dell’Eso, in Cile: il montaggio delle varie componenti presso il Royal Observatory of Edimburgh è andato a buon fine.

Andrea Tozzi, system engineer delle componenti optomeccaniche di MOONS in carico a INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, racconta:
«La progettazione, realizzazione e il collaudo delle parti meccaniche di MOONS sono state attività condotte in un biennio molto complicato che ha coinciso quasi esattamente con il periodo pandemico. Prima sono state realizzate le meccaniche per i due grandi collimatori dello spettrografo, poi quelle per i dicroici e infine i sistemi di movimentazione criogenica capaci di spostare oltre 400 kg di componenti ottiche e meccaniche che compongono i rami H ed RI permettendo di passare dalla modalità ad alta risoluzione a quella a bassa in pochi secondi. Tutto è stato realizzato, assemblato e collaudato in Italia, poi spedito in grandi casse presso il Royal Observatory di E dove hanno provveduto al loro assemblaggio includendo le grandi e delicate ottiche, seguendo le nostre indicazioni, in totale autonomia ed isolamento: un meraviglioso lavoro di squadra e di coordinamento, in una modalità nuova ed inconsueta fra smartworking e videoconferenze, ma che è stato un successo».

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Crediti: David Lee/ Royal Observatory of Edimburgh

MOONS osserverà sia stelle all’interno della Via Lattea che oggetti extra-galattici, e sarà in grado di percepire nello stesso momento la luce proveniente da molti oggetti celesti, lavorando sia sulle lunghezza d’onda della luce visibile che nel vicino infrarosso.

News precedenti: https://www.media.inaf.it/2020/01/27/lente-moons/